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Autorità Garanti, quando e come

Un’autorità garante è un’amministrazione pubblica indipendente che prende le proprie decisioni in base alla legge istitutiva e ai propri procedimenti e regolamenti, dotata di un elevato grado di autonomia nei propri giudizi e valutazioni.

Le origini delle autorità garanti e della loro regolamentazione normativa, sono essenzialmente anglo-americane e comunemente fatte risalire allo Sherman Antitrust Act, la prima legge antitrust, emanata dal Congresso degli Stati Uniti su proposta del senatore dell'Ohio John Sherman nel 1890, ma concretamente applicata solo nel 1911 contro l'impero petrolifero creato dal magnate John Davison Rockefeller e contro l'American Tobacco Company.

La legislazione americana ha di fatto influenzato l’Europa che solo dal secondo dopoguerra ha cominciato ad adottare legislazioni antimonopolistiche, seppur a “macchia di leopardo” e comunque su iniziativa dei singoli stati europei, almeno fino al Trattato di Roma, del 1957, nel quale si decise di uniformare la normativa di riferimento a livello europeo, disciplinando  le fattispecie delle intese restrittive e dell'abuso di posizione dominante (artt. 81 e seguenti del Trattato nella numerazione attuale) e, successivamente, con Regolamento n. 4064/89 del Consiglio del 21 dicembre 1989, le concentrazioni.

L’Italia, ha introdotto la normativa  antitrust con notevole ritardo sia rispetto agli altri Stati europei, prima, e sia rispetto alle Comunità europee, dopo, tant’è che solo nel 1990 fu approvata la legge 10 ottobre 1990, n. 287, recante "Norme per la tutela della concorrenza e del mercato". La legge introduce due fondamentali forme di violazione: l'abuso di posizione dominante e l'intesa restrittiva della concorrenza, fattispecie punibili con sanzioni amministrative che possono arrivare fino al 10% del fatturato aziendale per ogni anno di violazione.

Le autorità garanti, essendo amministrazioni indipendenti, sono dotate della più ampia autonomia decisoria e sanzionatoria, garantita da strumenti normativi volti a garantire l’ordine giuridico nelle relazioni dei settori di propria competenza.

Tuttavia, manca, nel nostro ordinamento, una normativa che regolamenti uniformemente l’attività di tali autorità, le quali, agiscono in modo autonomo e con procedure interne sostanzialmente  inedite e diverse.

Ogni Autorità ha la possibilità di intervenire d’ufficio, qualora venga constatata l'esistenza di un'infrazione che ponga nella condizione l’authority di proporre i mezzi atti a porvi termine.

In tal contesto, la legge applicabile è la n.241 del 1990 e s.m.i., ovvero la normativa che regola il procedimento amministrativo, a meno che non esista una specifica legge applicabile al caso di specie.

Sostanzialmente l’autorità preposta differenzia i propri interventi in tre distinte fasi che possono essere di seguito sintetizzate con un primo intervento di vigilanza e monitoraggio; un secondo suddiviso in una fase di iniziativa e una di istruttoria e l'ultimo decisionale, nel caso in cui il divieto sia violato.

Inoltre è possibile segnalare alle varie Autorità garanti, potenziali condotte illecite a chiunque abbia interesse, indipendentemente dalla natura pubblica o privata dell’autore della denuncia, potendo essere esso tanto un privato, tanto un’associazione, tanto una pubblica amministrazione, e indipendentemente dalla titolarità da parte del denunciante di situazioni giuridiche autonomamente tutelabili davanti al giudice ordinario.

A fronte di una denuncia, l’Autorità ha il mero dovere di valutare la sussistenza dell’obbligo a procedere: la denuncia, cioè, non determina la nascita di una posizione di interesse giuridicamente tutelata a che l’Antitrust, esaminata la denuncia, avvii l’istruttoria.

Inoltre non esiste alcuna tutela giurisdizionale che possa consentire al denunciante di sollecitare l’intervento dell’Autorità potenzialmente inerte.

Qualora il consumatore volesse rivolgersi alla singola Autorità, denunciando determinate situazioni che possono potenzialmente considerarsi illecite, può farlo, gratuitamente, inviando una segnalazione a mezzo fax o mail, compilando i moduli che potrà trovare sul sito di ogni Autorità garante, secondo le indicazioni in esso contenute.

Ad oggi esistono diverse autorità garanti a seconda del settore che esse vigilano e specificamente:

1. Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nota anche come Autorità Antitrust è stata istituita dalla legge n. 287 del 10 ottobre 1990 "Norme per la tutela della concorrenza e del mercato". www.agcm.it, con compiti di vigilanza sulle intese restrittive della concorrenza e sugli abusi di posizione dominante;

2. Autorità per l’energia elettrica e il gas è stata istituita con la legge 14 novembre 1995, n. 481 con funzioni di regolazione e di controllo dei settori dell’energia elettrica e del gas sulle modalità di accesso ai servizi determinazione e aggiornamento delle tariffe. www.autorita.energia.it;

3. Garante per la protezione dei dati personali è stato istituito dalla legge sulla privacy legge 31 dicembre 1996 n. 675 per assicurare la tutela dei diritti e delle libertà fondamentali ed il rispetto della dignità nel trattamento dei dati personali. www.garanteprivacy.it;

4. Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Agcom è stata istituita dalla legge 249 del 31 luglio 1997 è innanzitutto un’autorità di garanzia: la legge istitutiva affida all’Autorità il duplice compito di assicurare la corretta competizione degli operatori sul mercato e di tutelare i consumi di libertà fondamentali dei cittadini e di vigilanza sulle concentrazioni di reti e di risorse con la tenuta di un registro stampa, radio e tv, www.agcom.it;

5.  Agenzia per l'Italia digitale (Agenzia per l'Italia digitale ), L'Agenzia per l’Italia digitale (AgID) è stata istituita con decreto legge n. 83/2012, convertito nella legge n. 134/2012 ed è sottoposta ai poteri di indirizzo e vigilanza del Presidente del Consiglio dei Ministri o del Ministro da lui delegato con compiti di pianificazione, progettazione, realizzazione e gestione di sistemi informativi negli uffici pubblici, www.agid.gov.it;

6. Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza, istituita nel 2011, con compiti di assicurare la piena attuazione e la tutela dei diritti e degli interessi delle persone di minore età in conformità a quanto previsto dalle convenzioni internazionali, nonché dal diritto dell'Unione europea e dalle norme costituzionali e legislative nazionali vigenti, www.garanteinfanzia.org;

7.  Autorità garanti del contribuente per il fisco e la burocrazia, istituita nel 2000, con compiti di ricevere e trattare segnalazioni di cittadini per denunciare disfunzioni, irregolarità, prassi anomale o irragionevoli del Fisco;

8. Commissione di garanzia dell'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali (Commissione di Garanzia Sciopero), istituita nel 1990 con compiti di valutazione delle prestazioni indispensabili a garantire il contemperamento dell'esercizio del diritto di sciopero con il godimento dei diritti della persona costituzionalmente tutelati, www.cgsse.it;

9. Commissione di vigilanza sui fondi pensione, istituita nel 1996 con compiti volti ad autorizzare l'attivazione dei fondi pensione, di approvazione dei relativi statuti e regolamenti e ne controlla la gestione, anche con ispezioni www.covip.it;

10. Commissione nazionale per le società e la Borsa (Consob), istituita nel 1974 con compiti di controllo e regolamentazione dei mercati finanziari, www.consob.it;

11. Garante per la protezione dei dati personali, istituita nel 1996 con compiti di vigilanza in tutti i settori, pubblici e privati, nei quali occorre assicurare il corretto trattamento dei dati e il rispetto dei diritti fondamentali delle persone, www.garanteprivacy.it;

12. Autorità nazionale anticorruzione “ANAC”, prevista dal decreto legge n. 90/2014 convertito in legge n. 114/2014, con l’intento di riformulare ed ottimizzare la prevenzione della corruzione, sopprimendo l’AVCP ed il CIVIT, nell’ambito delle amministrazioni pubbliche, nelle società partecipate e controllate anche mediante l’attuazione della trasparenza in tutti gli aspetti gestionali, nonché mediante l’attività di vigilanza nell’ambito dei contratti pubblici, degli incarichi e comunque in ogni settore della pubblica amministrazione che potenzialmente possa sviluppare fenomeni corruttivi, evitando nel contempo di aggravare i procedimenti con ricadute negative sui cittadini e sulle imprese ed orientando, al contempo, i pubblici impiegati con interventi in sede consultiva e di regolazione, www.anticorruzione.it;

13. Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo (Ivass, già Isvap), istituita nel 1982con compiti  di vigilanza sulle Imprese assicurative, compresi agenti e mediatori, www.ivass.it

Nota Pancreas

Il Tribunale penale di Torino ha fissato la prima udienza a carico del Sig. Riccardo Mazzone, legale rappresentante della Pancreas srl, in data 26 giugno 2015 alle ore 9.00 (aula 82).

Per la costituzione di parte civile che potrà avvenire nell'udienza suddetta, ovvero la richiesta di risarcimento del danno patito a seguito della condotta truffaldina della Pancreas, ogni persona lesa dovrà dare formale incarico ad un legale oppure fare tale costituzione tramite l’Adoc Piemonte che ha previsto il seguente contributo a carico di ogni richiedente:

  • da €0,00 ad € 900,00: contributo € 50,00;
  • da €901,00 ad € 1.500,00: contributo € 100,00;
  • da € 1.501,00 ad € 2.500,00: contributo € 150,00;
  • oltre € 2.500,00: contributo € 200,00.

Tale somma è onnicomprensiva di spese, diritti ed onorari per tutto il primo grado di giudizio nanti il Tribunale di Torino.

La Procura di Torino contesta al sig. Mazzone Riccardo circa 260 capi di imputazione con oltre 300 parti lese su tutto il territorio nazionale, consumatori che hanno ordinato e pagato via internet della merce (in particolare prodotti fotografici), mai recapitata!

Entro il 27.2.2015 i soggetti interessati dovranno far pervenire presso la segreteria di Adoc Piemonte all'indirizzo adoc.torino@tiscali.it formale adesione al procedimento; solo successivamente a tale data verranno inviati i documenti da sottoscrivere e verranno accettati i pagamenti.

Per ulteriori informazioni si può chiamare il Lunedì dalle h 14.30-16.30.

Tutela del consumatore

L'ADOC e il Comune di Chiaverano invitano la cittadinanza a partecipare alla serata di giovedì 26 febbraio alle ore 21 presso l' Ecomuseo della Serra dove si spiegherà quali sono i diritti che ha il cittadino consumatore per essere tutelato dalla Legge.

Tema della serata: "TUTELA DEL CONSUMATORE" - Codice del Consumo - Decreto Legislativo 6 settembre 2005,n.206 s.m. composto da 146 articoli che armonizzano e riordinano la normativa legata ai molti eventi in cui il consumatore è coinvolto come soggetto attivo o passivo.

Saranno presenti:

Avvocato Marisa Manfredi

Pubblicità ingannevole

Prodotti difettosi

Diritti e doveri del consumatore

Avvocato Sara Errico

Contratti fuori dai locali commerciali

Recesso e garanzia

Turismo e pacchetti turistici

I legali ADOC saranno a disposizione per rispondere ai quesiti che saranno posti dagli ospiti della serata

L'Adoc - Associazione per la Difesa e l'Orientamento dei Consumatori – Costituita nel 1988 assiste i consumatori con operatori volontari esperti sui diritti del consumatore, in grado di dare informazioni ai cittadini e abilitati alle procedure di conciliazione e arbitrato. Può contare su una rete di consulenti, avvocati convenzionati e volontari del servizio civile, che consente di fornire una consulenza legale specialistica. Interviene in numerosi settori, dalle telecomunicazioni all'energetico, dai trasporti all'economia, dal bancario e finanziario fino al sociale ed è stata protagonista di numerosi eventi che hanno contraddistinto la storia dei consumatori. L'Adoc pubblica costantemente guide, vademecum e consigli utili per la tutela dei tuoi diritti, in ogni settore d'interesse per i consumatori.

Il presidente ADOC Felize Zuffo

Il Piemonte porta in tavola qualità, salute e sicurezza

Come fare sistema e non perdersi nella giungla dell'agroalimentare
Venerdì 27 marzo 2015 ore 8.30 - 17.30
Palazzo Lascaris - Aula
Via Alfieri, 15 Torino
CREDITI ECM

Programma

8.30 - Registrazione partecipanti

9.00 - Saluti

Mauro Laus, Presidente Consiglio regionale del Piemonte

Maurizio Dore, Direttore Generale ASL TO5, Presidente Federsanità Anci Piemonte

9.30 - Interventi

Il controllo dei determinanti di rischio di sicurezza alimentare: l’esperienza del Piemonte. Bartolomeo Griglio, Coordinatore del Centro interdipartimentale di ricerca e documentazione sulla sicurezza alimentare ASL TO5 di Chieri (To 

La sicurezza alimentare: il punto di vista dei consumatori (brevi interventi programmati da parte di due o più rappresentanti di associazioni di consumatori del territorio regionale)

La sicurezza alimentare: il punto di vista dei produttori (brevi interventi programmati da parte di due o più rappresentanti di associazioni di produttori, di settori diversi della filiera)

12.00 - Alimenti sicuri e di qualità per cittadini in salute. Antonio Saitta, Assessore alla Sanità

12.15 - Le produzioni agroalimentari e lo sviluppo economico per il Piemonte. Giorgio Ferrero, Assessore all’Agricoltura

12.30 - Garanzie di sicurezza alimentare per lo sviluppo delle attività produttive ed il commercio internazionale. Giuseppina De Santis, Assessore alle Attività produttive

12.45 - Conclusioni

Mauro Laus, Presidente Consiglio regionale del Piemonte

13.00 - Pausa pranzo

14.00 - La programmazione dei controlli sulla sicurezza alimentare della Regione Piemonte 2015-2018. Gianfranco Corgiat, Responsabile Settore Prevenzione & Veterinaria

14.50 - Tavola rotonda

Milena Boccadoro, giornalista RAI, moderatore

Il coordinamento dei controlli ufficiali: appropriatezza, efficacia ed uniformità per maggiori garanzie di salute dei consumatori

Enrico Ricci, Prefettura di Torino; Mario Sapino, Ufficio periferico Ministero della Salute PIF/UVAC/USMAF; Maria Caramelli, Direttore f.f. IZS del Piemonte, della Liguria e della Valle d’Aosta; Angelo Robotto, Direttore ARPA Piemonte; Michele Tamponi, Comando Carabinieri del NAS Piemonte; Gianfranco Corgiat, Responsabile Settore Prevenzione & Veterinaria; Umberto Agrimi, Direttore Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare - Istituto Superiore di Sanità; Guglielmo Trovato, esperto Federsanità

16:30 - Discussione e conclusioni

Compilazione questionari ECM

17:30 - Chiusura lavori

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