Strumenti accessibilità

A- A A+

Largo al risparmio con il “Furboconsumo”

Su iniziativa dell’associazione dei consumatori Adoc (organizzazione legata alla Uil) e con il supporto del Distretto Commerciale dell’Eporediese arriva a Ivrea e nei comuni limitrofi l’iniziativa “Furboconsumo”, presentata ieri in conferenza stampa in Comune a Ivrea. Si tratta di stimolare l’uso da parte dei commercianti, prevalentemente alimentari, di scontare quei prodotti prossimi alla scadenza o con involucro rovinato, o, da una certa ora del pomeriggio in poi, di quelle merci non più vendibili il giorno dopo, come, ad esempio, il pane.

A far ieri da “madrina” all’iniziativa l’assessore eporediese al commercio Elisabetta Ballurio, che ha introdotto la presidente regionale Adoc Silvia Cugini, e il presidente eporediese Adoc Felice Zuffo. «La proposta è stata presentata al Distretto commerciale, che l’ha reputata interessante e ha deciso di dare il proprio contributo perché potesse essere attivata sul nostro territorio. Con questo progetto si agisce da una parte cercando di eliminare, o almeno ridurre, gli sprechi, dall’altro creando una consumo sempre più consapevole».
L’iniziativa si rivolge non alla grande distribuzione, ma al commercio di vicinato o, al massimo, alla media distribuzione, al piccolo supermercato sotto casa. Nel primo caso a chi aderirà all’iniziativa verrà fornito un piccolo cartello da banco che ne evidenzia la partecipazione a Furboconsumo. Nel caso dei piccoli supermarket, invece, si procederà alla realizzazioni di piccoli angoli ben evidenziati dal marchio dell’iniziativa, dove trovare i prodotti scontati. Inoltre nella declinazione eporediese del progetto (che già è attivo con l’associazione dei commercianti di via Barletta nella zona Santa Rita a Torino) per meglio identificare gli esercizi commerciali che aderiscono, verrà fornita anche una vetrofania da applicare alla porta d’ingresso. «Nell’esperienza che abbiamo fatto a Torino, nata da circa un anno con la partecipazione della Regione Piemonte, - ha spiegato Cugini - abbiamo avuto una ampio riscontro, per esempio, dai bar e dalle pasticcerie, che dopo una certa ora scontano i loro prodotti, quali i panini imbotti o le paste. Partecipano anche delle gelaterie, scontando non il gelato, ma le torte gelato».
Le modalità di sconto sono ancora da definire. Anche se la preferenza sia dell’Adoc sia del Distretto, sarebbe verso sconti e orari omogenei per tipologia di prodotti, piuttosto che far sì che ogni negozio stabilisca in proprio le regole. «Ma questo lo verificheremo man mano che arriveranno le adesioni - ha precisato Ballurio. Il progetto è infatti sì figlio di un’esperienza torinese, ma deve essere tarato sulle abitudini locali».
Chiunque voglia aderire al progetto, o avere maggiori informazioni, può rivolgersi all’Adoc locale, e a Zuffo in particolare, chiamando lo 0125.63.31.15 o scrivendo a adoc@uilcanavese.it. Verrà realizzata una lista degli esercizi aderenti, lista che verrà pubblicizzata. Inoltre Adoc si impegna a fare periodicamente dei report in merito alla riuscita dell’iniziativa. E se per la Ballurio per andare a regime occorrerà “qualche” settimana, più ottimista è Zuffo: «Ho lasciato il numero di telefono: il primo che mi chiama sarà quello con il quale l’indomani partiamo!».

Marco Campagnolo - localport.it

Partners

regione piemonte

città di torino

camera commercio torino

adoc nazionale