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Tu e il BAIL-IN

Il primo gennaio 2016 entra pienamente in vigore anche in Italia un pacchetto di nuove regole comuni a tutti i Paesi dell’Unione Europea per prevenire e gestire le crisi delle banche.

Questo insieme di regole ha in particolare lo scopo di limitare la probabilità che si verifichino delle gravi crisi bancarie e, nel caso si manifestino, di attenuarne gli effetti impedendo che si diffondano da un Paese all’altro. 

Le novità sono molte. Per far conoscere a clienti e risparmiatori i principali cambiamenti introdotti, l’ABI, la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio, la Federazione delle Banche, delle Assicurazioni e della Finanza insieme a numerose Associazioni dei consumatori hanno predisposto le 10 domande e riposte che poi scaricare di seguito in formato PDF:

>> scarica la brochure

Aeg, i soci preparano l’azione legale collettiva

Una class action contro Aeg coop, nella persone del presidente Ivan Pescarin, il cda e i dirigenti laddove venisse accertata la loro corresponsabilità nel buco di bilancio da 38 milioni di euro. Ad annunciarla, anticipando di aver già dato mandato ai legali, è l’associazione dei consumatori Adoc Ivrea Canavese che fa capo a Felice Zuffo e Alberto Iorio Valtorta, presidente e vice. Stiamo pensando a «un’azione legale collettiva dei soci affinchè venga rifuso loro il maltolto, e con questo intendiamo i 1.775 euro che vale la singola azione». Aeg di soci ne conta 21.400. Si tratta, in parole semplici, di ex utenti diventati strada facendo soci della cooperativa con l’obiettivo condiviso di comprare gas, insieme, spartirselo e guardare anche al potenziamento della rete di distribuzione. La decisione di Adoc arriva alla vigilia dell'assemblea dei soci per l'approvazione del bilancio e il rinnovo del consiglio di amministrazione (in calendario il 1 giugno), con in più la delibera votata di recente dal collegio sindacale di Aeg coop (il presidente Dario Quaccia, Alessandro Rosotto, Vittorio Celleghin) affinchè venga promossa nei confronti del presidente del consiglio di amministrazione, Ivan Pescarin, un'azione di responsabilità. È la bufera che sta scuotendo la società a mettere in allarme ora anche i singoli azionisti «che sono dispersi sul territorio e questo in un certo senso mette Aeg in una posizione di forza» dice Valtorta. Il fatto è che una ventina di loro si sono rivolti ai consumatori per avere chiarezza. «Vogliono capire cosa sta succedendo - ancora Valtorta. Ma soprattutto se per loro c’è la possibilità a questo punto di recuperare i loro soldi». Con i legali «stiamo studiando se ci sono dei modi per farlo con una class action». Il 19 ci sarà comunque il passaggio cruciale dell’intera vicenda, con il rinnovo del consiglio di amministrazione e il bilancio da votare. Di nuovo il vice di Adoc: «Noi siamo a disposizione, questa faccenda non può non produrre azioni legali da parte dei soci». 

Simona Bombonato - La Sentinella del Canavese

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