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Emergenza Egitto: i diritti del turista

A causa dell’emergenza generatasi dalla drammatica situazione che sta vivendo l’Egitto, centinaia di turisti negli ultimi giorni ci hanno contattato per richiedere chiarimenti su come comportarsi nel caso di viaggi in Egitto già prenotati. 

Per individuare con certezza la causa di forza maggiore data da eventi esterni, si fa di solito riferimento ai comunicati del Ministero degli esteri: quando la Farnesina 'sconsiglia' la partenza per una certa destinazione, si considera giusta causa di risoluzione del contratto di viaggio. Tale 'sconsiglio', per quello che riguarda l’Egitto, è limitato, ora, alle principali città e alle regioni del nord e dell’interno, Il Cairo, Alessandria, ecc. (vedi: www.viaggiaresicuri.it)”, mentre, al momento, non è segnalato alcun problema nelle zone turistiche del Mar Rosso.

Di conseguenza, chi ha in programma un viaggio nelle aree costiere del Mar Rosso non ha, al momento, titolo per recedere dal contratto di viaggio. Chi invece ha acquistato pacchetti turistici che comprendono visite nelle città o regioni 'sconsigliate' ha diritto di richiedere il rimborso o, eventualmente, accettare la proposta di un viaggio alternativo o posticipato, a condizione, ovviamente, che l’acquisto del viaggio sia avvenuto prima che la situazione di crisi si verificasse

Quindi in virtù della normativa dettata a tutela del turista, qualora il consumatore volesse annullare la prenotazione del viaggio in Egitto, potrà liberamente scegliere alternativamente di:

  1. usufruire di un altro pacchetto di qualità equivalente o superiore senza dover corrispondere alcun supplemento di prezzo;
  2. usufruire di un altro pacchetto qualitativamente inferiore previa restituzione della differenza del prezzo;
  3. richiedere il rimborso della somma di danaro già versata che dovrà essere corrisposta dall’operatore turistico entro 7 giorni lavorativi e senza l’addebito di alcuna penale.

E’ da considerarsi quindi arbitrario ed illegittimo il rifiuto dell’operatore turistico di garantire al turista i diritti riconosciuti dalla legge !!!

Consigliamo, quindi, a tutti coloro che volessero annullare il proprio viaggio in Egitto di provvedere tempestivamente a darne comunicazione con lettera raccomandata a/r (magari anticipata a mezzo fax) -inviata al tour operator e per conoscenza all’agente di viaggio- indicando chiaramente la propria volontà di esercitare una delle opzioni suddette e di rifiutare, nel caso, il buono viaggio o la riprotezione imposta dall’operatore turistico.

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